Il Movimento – parte 10
Nel 1966 ad Oakland, California, nasce il Black Panther Party capitanato da Huey P. Newton e Bobby Seale.
Il loro simbolo è la pantera nera della Lowndes County Freedom Organization.
Usano un linguaggio nuovo, rivoluzionario, sintetizzato in un loro personale manifesto che in breve tempo attira l’attenzione dell’FBI.
Indice:
- Black Panther Party 1967-1968
- L’assassinio dei Fred Hampton
- John Lindsay
Black Panther Party
1967-1968
Mentre a Cleveland, Ohio, viene eletto Carl Stokes come primo sindaco nero, nello stato della California nascono le Black Panther.
Huey Newton e Bobby Seale ne sono i fondatori, mentre Eldridge Cleaver ne è il portavoce.
Utilizzano come simbolo la pantera nera della Lowndes County Freedom Organization.
Il loro nemico dichiarato è la police brutality della Polizia californiana.
Dal 1967, quando vanno a protestare di fronte al Capitol Building di Sacramento, le tensioni crescono di pari passo alla forza del gruppo.
Usano un linguaggio nuovo, rivoluzionario, che sintetizzano in un loro personale manifesto.
La loro prima sede apre nel West Side di Chicago.
Fred Hampton, prima organizzatore della NAACP e ora a capo della sede delle Black Panthers di Chicago, crea un programma chiamato The New Breakfast for Children che attira immediatamente l’attenzione dell’ FBI.
J. Edgar Hoover, l’allora direttore dell’FBI, ritiene che il programma serva per indottrinare i bambini nonostante i Black Panther, in risposta, sostengano di rispettare la filosofia della non violenza di King.
- L’assassinio di Fred Hampton
L’FBI recluta così una spia: William O’Neal.
Riescono, in poco tempo, a mettere in prigione Fred Hampton per un furto di 60$.
J. Edgar Hoover dichiara, in questa occasione, che il Black Panther Party è il nemico numero uno della nazione.
Hampton viene inoltre sospettato di essere responsabile di una serie di scontri in cui sono morti dei poliziotti di Chicago.
Sulla base di queste premesse, L’FBI si sente autorizzata a fare irruzione nella sua casa e a ucciderlo sotto gli occhi della fidanzata, Deborah Johnson, incinta all’epoca del fatto.
Nasce una controversia dal momento che la polizia sostiene di aver sparato per autodifesa.
La casa di Fred rimane aperta per una settimana permettendo a tutta la comunità nera di vedere la scena del crimine e arrivare alla conclusione che, in realtà, si è trattato di una esecuzione.
Ai funerali la salma viene accolta all’urlo di “I am Fred Hampton“.
Il caso giudiziario termina quando il giudice del caso dichiara quella di Hampton ‘una morte accidentale‘.
Il vero scopo dell’FBI emerge nel 1971 quando vengono desecretati dei documenti che contengono una lunga lista di gruppi da tempo nel mirino di Hoover e dell’FBI: svariati gruppi studenteschi tra i quali spicca, appunto, il Black Panther Party.
John Lindsay
Contemporaneamente, a New York City, il sindaco John Lindsay si accinge a sperimentare un nuovo metodo di educazione ed integrazione.
L’esperimento parte nel 1967 a Brownsville, Ocean Hill, dove il supervisore è Rhody McCoy.
L’obiettivo è avere insegnati neri e un programma di studio specifico dedicato alla storia nera.
Questo permetterà di educare a una maggiore consapevolezza e preparazione le nuove generazioni di afroamericani.
Fonti:
- Harry Hampton: ‘Eyes on the Prize‘